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martedì 26 aprile 2011

Come Coltivare Il Basilico

La coltivazione del basilico è molto semplice. Basta imparare a curare la pianta e sapere dove e come sistemarla. Capiremo con questa guida a coltivare in casa e con pochissime spese un'odore che non può mancare su nessuna tavola italiana che si rispetti.

Puoi piantare le tue pianticelle di basilico anche in un comunissimo vaso, se non hai un giardino. Tieni le piantine in pieno sole, evitando temperature superiori ai 25°C ed inferiori ai 10°C. In questo modo la tua pianta crescerà in un ambiente adatto e, una volta adulta, potrai apprezzarne al meglio i sapori. Innaffia frequentemente la tua pianta ma non in maniera troppo abbondante. Il superfluo di acqua potrebbe danneggiare irreparabilmente la tua pianta. Va bene anche un'innaffiata media una volta al giorno.
Fai attenzione anche al tipo di terreno che utilizzi. Non c'è bisogno di concimare il terriccio, basta che ne utilizzi uno abbastanza fertile. Ultimo passo fondamentale per la durata nel tempo della tua pianta è la potatura. Il periodo di fioritura (che va da giugno a settembre) segna la fine del ciclo della vita della pianta. Potando regolarmente i fiori allungherai (seppur relativamente) il tempo di vita della pianta e contribuirai a farla crescere ancora di più.

domenica 17 aprile 2011

Come Coltivare Zucchine In Casa O In Giardino

Per coltivare zucchine, sia in casa che in giardino, non occorre essere degli esperti del campo agricolo. La procedura è molto semplice e con diverse semine è possibile raccogliere zucchine durante tutto il periodo estivo, così da sapere sempre cosa si mangia.

Occorrente
Terriccio universale
Piantine o semi di zucchine
Orto o vasi

 Il principio delle calde stagioni è il periodo migliore per iniziare la coltivazione delle zucchine, ma in base alla regione si può iniziare a coltivare anche in estate inoltrata. Questo dipende da quando arriveranno le prime gelate nella tua città. Se sei al Sud, in una zona di mare, dove le gelate arrivano solo nel tardo settembre allora puoi coltivare le zucchine anche a fine luglio. Puoi iniziare sia dalla semina che dal trapianto. Puoi comprare qualche piantina già un po' cresciuta con pochi euro. Se intendi coltivare poche piante questa è la soluzione ideale, mentre se vuoi riempire l'orto di zucchine ti converrà iniziare dalla semina seguendo il metodo dello sprout box per ridurre i tempi di attesa della germogliazione. Una confezione di semi di zucchine non costerà più di un paio d'euro e si ricaveranno numerosissime piante. Se hai seminato, attendi che la pianta cresca e sia pronta per il travaso. Se hai acquistato qualche piantina la pianta sarà già pronta ad essere trasferita in un vaso, se coltivi sul balcone, dal diametro di almeno 35 cm. Puoi utilizzare un terriccio universale arricchito con qualche concime, mentre se semini in pieno orto e il tuo terreno non è molto fertile puoi aggiungere all'acqua dell'irrigazione qualche goccia di concime liquido. Dal primo trapianto al raccolto passeranno almeno 35-40 giorni. Per questo è molto importante non iniziare la coltivazione quando il clima freddo si avvicina. La coltivazione nei mesi freddi è possibile se utilizzi una piccola serra. Puoi decidere di raccogliere i fiori di zucchina per ricavarne deliziose pizzette oppure semplicemente aspettare che questo ortaggio maturi per cucinare leggere pietanze.

Come Coltivare I Funghi In Casa

Come Coltivare I Funghi In Casa

Molti hanno la passione di andare alla ricerca di funghi, ma non sempre è possibile farlo, e soprattutto bisogna essere degli esperti micologi per non mettere a rischio la propria salute. È altrettanto bello, però, fare in modo che essi sia disponibili in casa nostra, cresciuti con la nostra attenzione e cura. In commercio ci sono kit già preparati per far sì che uno degli alimenti più amati sia coltivato direttamente da noi, vi spiego come fare, prendendo come esempio facile e sicuro, degli Champignons.

Occorrente
Una cassetta di legno, di plastica o di polistirolo
Un foglio di plastica nera per coprire la cassetta.
Terriccio composto da letame stagionato, paglia, residui vegetali.
Terra calcarea

Per produrre funghi sul balcone, in giardino o in garage, ti servono poche cose. Sarà meglio iniziare con piccole quantità, come una o due cassette, per poi espandersi.
Puoi coltivare quante unità si vuole, ma per ognuna dovrai avere:
una cassetta di legno, di plastica o di polistirolo, reperibili dal tuo fruttivendolo;
un foglio di plastica nera per coprire la cassetta, va bene quello per i rifiuti;
Terriccio composto da letame stagionato, paglia, residui vegetali, ma in commercio si trovano terricci già premiscelati, scegli quello;
un paio di chili di terra a forte componente calcarea fine, che puoi fare con calcinacci tritati;
e infine il micelio, che puoi comprare in tutti i negozi di sementi o presso le farmacie agricole. Scegli il posto dove coltivarli, esso deve essere con una temperatura costante attorno ai 20-25° C, ricordandoti di mantenere il terriccio sempre ben umido, innaffiandolo giornalmente. In questa prima fase, cioè prima della nascita del fungo, ti consiglio di tenerlo in un ambiente un po' più caldo, come può essere l'interno della casa o un garage non freddo. Preferisco la seconda scelta così da evitarti eventuali odori di muffe. La Procedura da seguire è la seguente:
lava le cassette e falle asciugare. Metti sul loro fondo e sulle pareti il foglio di plastica, in modo che ci sia anche un lembo con cui le possa coprire.
Versa il terriccio nelle cassette fino a pochi centimetri dal bordo. Innaffialo bene con acqua, copri con il foglio di plastica e lascia riposare per almeno due settimane. Il micelio pronto devi seminarlo in buchi profondi profondi 3-4 cm, distanziate di 10-15 cm, un cucchiaio di semi per ognuno. Mantienilo sempre umido annaffiandolo quanto basta tutti i giorni. Dopo circa 15-20 giorni si comincerà a formare una muffa bianca in superficie.
A questo punto devi ricoprire il substrato micelizzato spargendo sopra uno strato di 1-2 cm di terra calcarea sottile e sterile. Ora ricopri le cassette solo parzialmente con il telo di plastica, facendo delle varie aperture sporgente, e spostale un ambiente con temperatura attorno ai 12-14°C. Tieni sempre umido il terreno innaffiandolo tutti i giorni, ma senza esagerare. Dopo circa 2-3 settimane cominceranno a spuntare i primi funghetti, che farai crescere fino alla dimensione da te voluta. La raccolta la devi fare senza strappare il micelio dalla base, magari aiutati con un coltello. Se lo annaffi regolarmente, la produzione ti dura fino a 6 mesi, con raccolti ogni settimana settimana. Il rendimento in peso è attorno al 20-25% del peso del substrato impiegato.

domenica 10 aprile 2011

Come Coltivare L'Anguria

L'estate è il periodo migliore per fare scorte di semi. Se hai un piccolo giardino sfruttalo appieno e dedicati alla coltivazione di angurie. Puoi provare a coltivarle anche in vaso, magari sul terrazzo di casa o sul balcone. L'importante è rispettare alcune regole basilari. Leggi questa guida e scopri quali!

Occorrente
Semi di anguria
Terriccio leggero
Giardino o vasi dal diametro di 60 cm
Concimi naturali

Quando ti capita di mangiare un'anguria, non gettare via i semini ma conservali: mettili da parte in un fazzoletto di carta, richiudilo e riponilo in un luogo asciutto. Se non hai conservato preventivamente dei semi, puoi anche comprarli. Una bustina costa solo pochi euro.

Il periodo migliore per la semina è la primavera, ma questo dipende molto dalla localià in cui vivi. Il clima deve essere molto temperato. Se vuoi saltare la fase di semina, nel mese di maggio puoi acquistare direttamente le piantine da mettere a dimora. Sia in vaso o in giardino prepara il terreno. Questo deve essere soffice e ben concimato. Se ne hai la possibilità aggiungi del letame e arricchisci il terreno con dei concimi ternari a rilascio lento, ricchi di fosforo e potassio. Il diametro del vaso e la distanza tra un seme e l'altro variano in base alla qualità che si intende coltivare. Se si dedisera coltivare la classica anguria grande, di forma ovale, allora è meglio lasciare tra una piantina e l'altra circa 1 metro e mezzo di distanza. Per la coltivazione in vaso conviene seminare la qualità rotonda, meno ingombrante. L'irrigazione deve essere abbonante. E' bene mantenere il terriccio umido ma fai attenzione. L'anguria odia il terreno zuppo: i ristagni idrici potrebbero far marcire il frutto in crescita o, ancora peggio, la pianta! Le radici dell'anguria sono molto sensibili.
Quindi, se intendi effettuare un rinvaso, fai molta attenzione a non smuovere il terreno in superficie, dato che queste non scendono molto in profondità. Raccogli il frutto quando lo vedi ben maturo. Te ne accorgerai osservando il viticciolo del peduncolo (la protuberanza che fuoriesce da un'estremità dell'anguria) che sarà ben secco.

Come Coltivare Patate In Casa O In Giardino

Se nel tuo giardino hai deciso di allestire un piccolo orticello, perché non dedicare qualche metro alla coltivazione delle patate? Puoi provare a coltivare le patate anche sulla terrazza di casa e con una piccola strategia non occorre avere molto spazio a disposizione!
Occorrente
Terreno o cassa
Patate con germoglio
Coltello

Se inizierai la coltivazione di questo tubero in giardino, ti occorrerà una zappa. Se ci proverai sulla terrazza di casa e ci tieni alla cura delle tue mani, ti consiglio di utilizzare un paio di guanti perché farai tutto il lavoro con le mani!
Se non vuoi investire neanche un euro in questa coltivazione non acquistare i semi, molto semplicemente utilizza quelle patate andate a male, quelle piene di "radici". Di solito nelle cucine domestiche vengono sempre buttate, se non ne hai già in casa, recati dall'ortofrutta di fiducia e fattene dare a titolo gratuito la quantità che vuoi coltivare.Prendi le patate con germoglio e tagliale. Se una patata presenta più germogli cerca di dividerla in parti uguali, facendo in modo che ogni parte possegga il suo germoglio. Mentre tagli attenta a non danneggiare il germoglio, anche se si tratta di una germinazione minima, non temere, lo sviluppo avverrà sotto terra. La coltivazione avviene nei periodi più temperati, puoi iniziare fin da marzo.
Coltivazione in terrazza. Prendi una cassa riempila con 5 cm di terreno e interra i frammenti di patata che hai precedentemente tagliato. Appena saranno nate le prime piante, aggiungi altri 5 cm di terreno fino a coprire le piante e inizia a coltivare altre patate. Questa coltivazione a strati serve a risparmiare spazio. Coltivazione in giardino. Prepara il terreno facendo dei piccoli solchi paralleli e distanti almeno 50 cm e interra le patate con germoglio ad una decina di cm di profondità. Cura la zona di coltivazione: rimuovi le fastidiose erbacce infestanti!
In entrambi le coltivazioni è importante effettuare una buona irrigazione, soprattutto nei periodi estivi e in zone molto calde


venerdì 1 aprile 2011

Come Creare Dei Centrini Particolari

 
Uno degli hobby maggiormente praticato, soprattutto dalle ragazze e signore sono i centrini. E' incredibile quanti, in quanti modi e con quanti materiali si possono creare. In questa guida vi spiegherò come farne tre tipi, ovvero centrini di corda, in iuta e di carta paraffina.
Occorrente
Una corda sottile
Gommalacca
Amido
Forbici
Colori a tempera
Carta paraffina
Uno spillo
Un paio di sacchetti di iuta
Carta colorata
Ferro da stiro
Il primo centrino che ti spiegherò sara quello fatto di corda. La prima cosa che devi fare è di mettere a bollire dell'amido denso. Una volta fatto, mentre si raffredda, stendi un foglio di carta paraffina sul quale lavorerai. Ora taglia un pezzo di corda della lunghezza di due metri. Quando l'amido si sarà raffreddato, ma comunque ancora caldo, immergi dentro la corda. Adesso poni la corda sulla carta paraffina, fanne un rotolo piatto, badando che ogni giro di corda resti ben appoggiato sul piano. Quando la corda è tutta arrotolata, ferma il capo con uno spillo perimpedire che si svolga. Appena la corda è asciutta, togli la cartaparaffina e il centro è fatto. Se vuoi puoi togliere lo spillo emettere al suo posto un po di colla. Decora il centrino con colori atempera, quindi stendi su entrambi le parti la gommalacca. Questaeviterà di rovinare il disegno del centrino quando gli poggerai sopradei piatti caldi o umidi. Il secondo centrino lo potrai creare in iuta. Procurati un paio di sacchetti di iuta. Una volta fatto tagliali in pezzi della grandezza di un centrino. Dipingi un disegno sullo stesso e per farlo non devi diluire nell'acqua i colori a tempera. Quando il disegno è asciutto, passa sul centrino pennellate di gommalacca. Se vuoi, puoi sfilare da ogni lato del centrino due o tre fili, in modo da ottenere le frange. Il terzo centrino sarà di carta paraffina. Prendi due fogli di carta paraffinata abbastanza grandi. Procurati della carta colorata e una volta fatto, ritaglia dalla stessa dei tondi, dei quadrati e altre figure e ponile tra i due fogli di carta paraffinata. A questo punto, con un ferro da stiro caldo, stira la carta paraffina, in questo modo il calore salderà i due fogli con le figure nel mezzo. Per completare l'opera, ritaglia con delle forbici i bordi del centrino. Puoi anche fare disegni su un foglio di carta bianca e saldarli fra due fogli di carta paraffinata. Buon divertimento.

giovedì 31 marzo 2011

Come Fare Decorazioni Con Fili Colorati

 Molto spesso i nostri figli ci chiedono di giocare con loro, magari di mostrargli giochi nuovi, proprio perchè nella giovane età la voglia di apprendimento, soprattutto per quanto riguarda i giochi, è alta. Con questa guida potrai impararne uno con cui sicuramente i tuoi bambini potranno sbizzarrirsi e divertirsi.


Occorrente

Un pezzo di cartone duro o compensato
12 chiodini
Gugliate corte di cotone o di lana colorata
Un martello

Per prima cosa, con l' aiuto di un piatto, o di un coperchio, disegna su un pezzo di cartone duro un cerchio di circa trenta centimetri di diametro. Se non hai a disposizione del cartone duro, puoi anche utilizzare un foglio di compensato. A questo punto, solleva il piatto e procurati dodici chiodini ed un martello.
Ora, una volta fatto, devi piantare i dodici chiodini lungo il cerchio, ad una distanza regolare l' uno dall' altro. Questo lavoro non farlo fare ai tuoi bambini, ma eseguilo tu personalmente, per evitare che un gioco con cui ci si debba divertire possa trasformarsi in uno strumento che faccia male ai tuoi bambini.
A questo punto, dovrai fornire ai piccoli una buona quantità di grossi fili di cotone o lana colorati e mostrargli come si devono far passare da un chiodo all' altro. Quindi, lega a uno dei chiodini l' estremità del filo e spingi il nodo alla base del chiodo. Ora, fai passare il filo da un chiodo all' altro in circolo o attraverso il cerchio in modo da creare forme e disegni geometrici.
 
A questo punto continua così fino a quando non cambi il colore del filo. Affinchè tu ottenga disegni variopinti, bisogna che usi gugliate di lana o cotone piuttosto corte. Ora, potrai eseguire anche disegni abbastanza complicati, unendo gli uni agli altri gli incroci di filo già fatti passare da un chiodo all' altro e usando la fantasia.

Come Riutilizzare L'Olio Usato

Gli olii usati sono solo in parte biodegradabili e il loro smaltimento nell'ambiente è quindi pericoloso, causando gravi danni ambientali, soprattutto alle acque. Inoltre, la loro combustione incontrollata genera emissioni e residui dannosi per l'ambiente. Solo pochi sono gli enti che si preoccupano di recuperarlo, e in Italia siamo ancora a cifre di raccolta bassissime; totalmente diversa è la situazione per l'olio esausto minerale, quello, per intenderci dei motori delle auto, dove si raggiungono percentuali di raccolta e riciclo di oltre il 95%
. Occorrente
Contenitori in HDPE
Imbuto
stoffa
Spazio di raccolta

Non tutti sanno che il normale olio di frittura immesso nell'ambiente provoca gravi danni, e non puoi smaltirlo gettandolo semplicemente nello scarico: 1 litro riesce a togliere ossigeno fino a 1 km quadrato di mare! Se nella tua città non ci sono consorzi di recupero, ti posso consigliare come riutilizzarlo, riavendo un servizio utile e al tempo stesso non provocando danni all'ambiente, magari anche risparmiando qualche euro.
Per riutilizzare l'olio prodotto dalle nostre cucine non c'è bisogno di tanto lavoro, occorre solo che tu lo conservi in contenitore, in genere si possono utilizzare quelli in PET ad alta densità, e che lo depuri da eventuali residui contenuti al suo interno. Prima cosa far raffreddare l'olio prima di metterlo nei contenitori; per risparmiare tempo lo puoi anche filtrare mentre lo travasi, ti basta solo un imbuto e un pezzo di tela, o una calza vecchia messa davanti al buco a mò di filtro.
Dalla padella, o da qualsiasi altro contenitore, puoi travasarlo in questi di HDPE, poichè hanno capacità maggiori (ce ne sono da 10 o addirittura 20 kg) e utilizzarli come deposito definitivo.
Una volta riempiti li puoi accontonare nel garage o in qualsiasi spazio anche aperto, poichè l'olio così conservato non è infiammabile. Se vuoi un prodotto più raffinato, pulito, e meno puzzolente puoi anche lavarlo, ovvero di miscelarlo all'acqua per renderlo di nuovo limpido.
Come lavarlo: prendi un contenitore di plastica che si può chiudere, e alla sua base mettigli un rubinetto, come quelli che ci sono sui brik da 5 litri delle taniche di vino.
In genere l'acqua va in proporzioni di 1:3, e necessitano vari lavaggi, al massimo 5 per togliere tutte le impurità. Agita di tanto in tanto la miscela olio-acqua e fai depositare. Dal rubinetto elimina l'acqua sporca e ripeti l'operazione fino a quando l'acqua non sarà anch'essa pulita. Il primo utilizzo che ne puoi fare è come carburante, però, attenzione: questo carburante è illegale poichè non paghi le accise e quindi sei passibile di multe da parte della Guardia di Finanza, quindi non utilizzare in motori di auto (anche perchè si rovinerebbero). L'utilizzo che ti consiglio di fare è se hai dei piccoli motori diesel come gruppi elettrogeni, motozappe o piccoli motori per lavorazioni di fai da te. Non va messo però al 100% ma in proporzioni in base alla temperatura, che possono variare dal 5% in caso di clima freddo, fino al 30% quando fa caldo. Sta a te poi decidere, visto il funzionamento del motore, la percentuale da miscelare al gasolio.Altro utilizzo che ne puoi fare è come combustile da bruciare. Qui non hai bisogno di depurarlo, così eviti fatica, ma solo di conservarlo. Se hai il camino puoi fare delle micce imbevendo tovaglioli di carta o pezzi di stoffa vecchi nell'olio stesso; il suo alto potere calorifero, e la sua forte fiamma riescono ad accendere i pezzi di legno e a ravvivare in modo forte il fuoco.

Come Fare Dei Disegni A Stampa

Molto spesso, capita che i nostri bambini si annoino e quindi tocca a noi aiutarli affinchè questo non avvenga, magari insegnando loro nuovi giochi e modi per passare il tempo. Con questa guida potrai impararne uno utilizzando dei materiali molto semplici.

Occorrente
Delle grosse patate
Un coltello
Una matita
Acquerelli
Fogli di carta
Prima di tutto, bisogna che tu sbucci due o tre grosse patate, quindi tagliale con un coltellino a metà e trasversalmente in modo che i due pezzi che ne derivano possano essere impugnati anche da un bimbo. Ora, con una matita morbida, disegna sulla superficie liscia dei motivi che tu vuoi rappresentare.
A questo punto, con il coltellino, ritaglia la patata, in modo che i motivi abbiano un rilievo di circa 0,5 centimetri. Tieni presente che il disegno rimarrà riprodotto sulla carta alla rovescia, quindi, ovviamente, bisogna che tu intagli le forme in modo asimmetrico, come certi numeri e lettere, al contrario. Questa operazione puoi farla eseguire anche al tuo bambino se abbastanza grande da poter maneggiare un coltello.
Ora, prepara in un piattino degli acquerelli o delle tempere e fai immergere dal bambino la patata nel colore, in modo che la parte in rilievo venga ricoperta completamente e in modo uniforme. A questo punto, elimina l' eventuale colore in eccesso sulla patata e premi con forza lo stampo su un foglio di carta o su un pezzo di stoffa.
 
A questo punto, molto importante è che tu non muova nè la mano nè la carta o la stoffa mentre stai premendo. Ovviamente puoi rappresentare qualunque tipo di disegno tu voglia. Nella foto sotto vi è riportato un esempio del tipo di composizione che puoi ricavare applicando questa semplice tecnica. Naturalmente, la tua o la fantasia del tuo bambino può sbizzarrirsi.

mercoledì 30 marzo 2011

Come Costruire Alcuni Mobili Per La Tua Camera

Questa guida t'insegnerà a costruire i mobili per la tua casa, magari per la cameretta dei tuoi figli. Sembra un lavoro abbastanza difficile ma in realtà non lo è, con un po' d'impegno vedrai che il risultato è garantito. Questa è la volta della scrivania e dello scaffale per i libri.

 Occorrente
Due cassette
Una tavola di legno
Mattoni
Assi

Con due cassette e una tavola di legno puoi costruire una scrivania di cui sarai orgoglioso. Metti ritte due cassette da frutta di uguale misura, poi inchiodaci sopra un foglio di compensato. Ora liscia bene il tutto con la carta vetrata e stendi due o tre strati di smalto, possibilmente che s'intoni alla tua camera.
Se non vorrai utilizzare lo smalto potrai optare per la vernice. Ora il gioco è fatto e potrai mostrare a parenti ed amici la tua nuova scrivania fai da te. E' facile costruire anche uno scaffale per libri utilizzando mattoni e assi. Puoi usare blocchi di pietra, di vetrocemento o di calcestruzzo e qualunque tipo di legno compensato per le assi.Innanzitutto devi decidere dove metterai lo scaffale, poi metti due mattoni per terra e posaci sopra un asse. Stanzia i due mattoni in modo che siano posizionati entrambi quasi alle estremità delle assi. Metti ora in pila tanti mattoni quanto vuoi che sia alto il secondo ripiano. Metti in pila altri mattoni per fare un altro ripiano e posaci sopra un'altra asse.