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martedì 26 aprile 2011

Come Controllare Il Polso E Prendere Nota Dei Progressi Di Un Malato

Quando si ha a che fare con una persona malata, a volte il medico può aver bisogno, da parte di chi se ne prende cura, di un resoconto giornaliero delle sue condizioni, tenedo presente la temperatura corporea, il polso e eventualmente del ritmo respiratorio del paziente. Con questa guida potrai capire come fare.

Per prima cosa devi sapere che, il ritmo, la frequenza e l' ampiezza del polso, il quale riflette i battiti del cuore che pompa il sangue è molto importante, perchè esso è indice dello stato di salute del paziente, quindi è molto importante che tu lo esegua in modo perfetto e se hai delle indecisioni, ripeti l' operazione. Ora, siccome le pulsazioni possono essere percepite nelle zone dove un' arteria decorre su un osso sito appena sotto la pelle, il posto più adatto affinchè tu possa palpare il polso è il lato esterno di questo ed il momento migliore è mentre misuri la temperatura con i termometro. Ora, dovrai rilevare le pulsazione con le punte delle dita, non con il pollice: affinchè tale controllo possa avere un senso, bisogna che tu conti il numero di battiti in un minuto. A questo punto sappi che le pulsazioni variano in base all' età e allo stato di salute, per esempio in un neonato le pulsazioni saranno di 120 - 140 al minuto, in un adulto 70 - 80. Gli stati infettivi e le emozioni aumentano la frequenza delle pulsazioni. Quindi le pulsazioni diminuiscono con l' aumentare dell' età. Oltre al polso dovrai tener conto anche della temperatura, che dovrai misurare ogni giorno al mattino appena il paziente si sveglia, prima del pranzo e verso le 18. A questo punto, bisogna che tu prenda nota di ogni nota al momento stesso in cui questa viene rilevata e tieni le annotazioni stesse lontane dal paziente. Resta molto importante che i dati vengano rilevati sempre alla stessa ora. Inoltre, è inutile che tu registri spesso e più del necessario, poichè eventuali variazioni possono solo provocare preoccupazione superflua.

mercoledì 13 aprile 2011

Come Assistere Un Malato O Un Convalescente

A volte ci può capitare di avere in casa una persona malata, magari non eccessivamente, quindi colpita da semplice influenza, oppure in fase di convalescenza. Molti, invece, svolgono come lavoro proprio l' assistenza a malati o convalescenti. Con questa guida potrai imparare a far fronte a queste situazioni.

Molto importante, inizialmente, è come imposti la camera del malato, infatti, dovrai renderla allegra ed accogliente, poichè il malato è costretto a starvi notte e giorno e la noia e l' abbattimento possono prendere il sopravvento più facilmente se l'ambiente è scialbo e deprimente. A volte basta che tu cambi la disposizione di alcuni mobili per dare alla stanza un aspetto diverso. Inoltre, cerca di non lasciare mai, il malato, solo troppo a lungo, la solitudine, infatti, è uno dei lati più deprimenti per il paziente, soprattutto se questo è costretto a rimanere sempre a letto. Quindi è bene che tu gli faccia visite frequenti. Ora, cerca sempre di tenere una caraffa d' acqua, un bicchiere ed un campanellino da suonare in caso d' emergenza sul suo comodino vicino al letto. Inoltre, metti a disposizione del malato e quindi a portata di mano una radio, giornali, riviste, libri e anche il televisore, che però sarebbe meglio disponesse di un comando a distanza. Inoltre, se un paziente, che non poteva ricevere visite da parte di amici e parenti, adesso può farlo, devi fare in modo che non entrino nella sua stanza troppe persone alla volta e che le visite non si susseguano continuamente. Inoltre, i visitatori non dovranno fermarsi a lungo, perchè fare una conversazione anche leggera e senza impegno, per un malato, è molto spesso stancante. Durante tutto il periodo di malattia o convalescenza, l' alimentazione è molto importante per affrettare la guarigione. Da principio, a volte, il paziente deve seguire delle diete speciali, ma quando il medico lo autorizza a mangiare di tutto, bisogna che tu faccia in modo che la sua alimentazione sia ricca di proteine (carne, pesce, uova e latte) e di vitamine (frutta fresca e verdure).