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martedì 26 aprile 2011

Come Combattere Le Epidemie


Per epidemia si intende la diffusione rapida di una malattia infettiva, che colpisce contemporaneamente o quasi un gran numero di individui in uno spazio circoscritto, ma anche molto ampio. Con questa guida potrai capire come far fronte ad un' eventuale epidemia.
Per prima cosa, devi sapere, che le misure, che puoi adottare per combattere un' eventuale epidemia, sono numerose, tra queste ci sono i vaccini, che forniscono un' immunità individuale contro la malattia, gli antibiotici e i sulfamidici. Questi, una volta somministrati combattono l' infezione negli ammalati e riducono le possibilità di ammalarsi per gli individui sani. Molto importante durante un periodo d' epidemia, è l' igiene personale, quindi cerca di lavarti molto spesso e abbondantemente con il sapone soprattutto le mani, specialmente se tocchi degli oggetti, come i soldi, che passano per le mani di molti individui. Inoltre, cerca di provvedere all' eliminazione di eventuali animali portatori di malattie, quali zanzare e topi. Ora, cerca anche di evitare il più possibile i luoghi affollati, mangia cibi ben cotti o in scatola, bevi acqua bollita o in bottiglia sigillata.
Inoltre, devi cercare di abolire il consumo di verdura e frutta crude e in ogni caso gli alimenti crudi devono essere consumati solo dopo accurato lavaggio in soluzioni disinfettanti (contenenti cioè una piccola quantità di ipoclorito di sodio) Tali ipocloriti potrai anche usarli per potabilizzare l' acqua nel caso sia impossibile bollirla o acquistarla già imbottigliata.

Come Controllare Il Polso E Prendere Nota Dei Progressi Di Un Malato

Quando si ha a che fare con una persona malata, a volte il medico può aver bisogno, da parte di chi se ne prende cura, di un resoconto giornaliero delle sue condizioni, tenedo presente la temperatura corporea, il polso e eventualmente del ritmo respiratorio del paziente. Con questa guida potrai capire come fare.

Per prima cosa devi sapere che, il ritmo, la frequenza e l' ampiezza del polso, il quale riflette i battiti del cuore che pompa il sangue è molto importante, perchè esso è indice dello stato di salute del paziente, quindi è molto importante che tu lo esegua in modo perfetto e se hai delle indecisioni, ripeti l' operazione. Ora, siccome le pulsazioni possono essere percepite nelle zone dove un' arteria decorre su un osso sito appena sotto la pelle, il posto più adatto affinchè tu possa palpare il polso è il lato esterno di questo ed il momento migliore è mentre misuri la temperatura con i termometro. Ora, dovrai rilevare le pulsazione con le punte delle dita, non con il pollice: affinchè tale controllo possa avere un senso, bisogna che tu conti il numero di battiti in un minuto. A questo punto sappi che le pulsazioni variano in base all' età e allo stato di salute, per esempio in un neonato le pulsazioni saranno di 120 - 140 al minuto, in un adulto 70 - 80. Gli stati infettivi e le emozioni aumentano la frequenza delle pulsazioni. Quindi le pulsazioni diminuiscono con l' aumentare dell' età. Oltre al polso dovrai tener conto anche della temperatura, che dovrai misurare ogni giorno al mattino appena il paziente si sveglia, prima del pranzo e verso le 18. A questo punto, bisogna che tu prenda nota di ogni nota al momento stesso in cui questa viene rilevata e tieni le annotazioni stesse lontane dal paziente. Resta molto importante che i dati vengano rilevati sempre alla stessa ora. Inoltre, è inutile che tu registri spesso e più del necessario, poichè eventuali variazioni possono solo provocare preoccupazione superflua.

domenica 17 aprile 2011

Come Eliminare Il Formicolio

Hai presente quella sensazione di formicolio che ti prende certe volte, magari quando tieni per molto una posizione sbagliata che ti blocca la circolazione, tipo tenere le gambe accavallate, o dormire appoggiato con tutto il tuo peso su un braccio...? Vuoi sapere come farla passare all'istante?

Di solito, quando sei preso da questa sensazione, il rimedio che ti viene in mente per primo è quello di massaggiarti, o provare a muoverti, fare qualche passo.
Però, soprattutto se il formicolio è alla gamba, è molto difficile fare i primi movimenti, perchè è come se tu non fossi padrone del tuo arto. Così rischi anche di prenderti qualche storta, come se già non bastasse!
Prova allora con questo sistema, che mi ha insegnato un massaggiatore.
Usa solo le tue mani, assumendo la posizione illustrata nella fotografia: in pratica devi unire la punta dell'indice con quella del mignolo, e devi fare ciò sia con la destra che con la sinistra. Le altre dita sono libere. Bastano pochi secondi perchè la circolazione si riattivi e passi quella fastidiosa sensazione di formicolio.
Provare per credere!
Non so spiegarti perchè questo sistema funzioni, neppure il massaggiatore che me l'ha insegnato é riuscito e essere più preciso.
L'importante, però, almeno quando ne senti il bisogno, é che funzioni.
Poi si può approfondire per cercarne una spiegazione.

COME CURARE LA CANDIDA

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Le cause scatenanti

In generale, è un innalzamento del pH della vagina, ambiente caldo e umido in cui il fungo è ben adattato, a causare la proliferazione della candida, ma anche l'utilizzo di antibiotici che modificano composizione della flora batterica vaginale può far sì che questo microrganismo prenda il sopravvento. Inoltre il fungo può migrare dall'intestino nella vagina, scatenando l'infezione.
Vi sono, poi, condizioni che predispongono più facilmente a contrarre la candida: la gravidanza, le mestruazioni e il diabete. Anche lo sperma, alterando il pH vaginale, può causare una proliferazione del fungo.

Un problema non soltanto femminile

Nemmeno gli uomini sono immuni da questo microrganismo, che può causare la balanite e la balanopostite, infezioni che possono interessare glande e prepuzio.
Entrambe sono caratterizzate dalla formazione di microvescicole e micropustole, rossore, prurito, bruciore e, a volte, perdite biancastre.
Spesso, però, l'uomo è un portatore asintomatico della malattia. Il contagio da uomo a donna è meno frequente di quello donna a uomo, perché la quantità di fungo presente nel liquido prostatico non è in genere sufficiente al contagio.
Dato che, però, i rapporti sessuali aumentano il pH vaginale, la deposizione di funghi con lo sperma può causare la trasmissione. Per evitare l'instaurarsi di un ciclo continuo e ripetuto di infezioni è quindi consigliabile che entrambi i partner si sottopongano alla terapia.
Ciò è particolarmente utile quando nella donna il disturbo è ricorrente. Inoltre finché la cura non è stata portata a termine è bene utilizzare il preservativo durante i rapporti sessuali per evitare di infettarsi vicendevolmente.

I rimedi utili

Il trattamento locale dell'infezione può essere effettuato con creme, gel, lavande e candelette o ovuli vaginali a base di antimicotici, come per esempio quelli a base di clotrimazolo.
Durante la gravidanza, in caso di recidive e se le perdite continuano per più di una settimana è necessario consultare il proprio medico.
Un'accurata visita ginecologica, con prelievo delle secrezioni vaginali ed, eventualmente, esami del sangue e delle urine, permette la diagnosi certa.
A questo punto il medico potrà prescrivere antimicotici per via orale, in grado di eliminare le spore che causano le ricadute. Solo nei rari casi in cui, a causa di una grave immunosoppressione, la candidosi sia estesa a tutto l'organismo i farmaci vengono somministrati tramite iniezione.
In genere l'infezione si risolve in 1 o 2 settimane, ma nelle persone predisposte alle recidive e nei diabetici possono essere utili dei richiami.
Per prevenire l'infezione è bene evitare di indossare indumenti sintetici o aderenti, non scambiarsi gli asciugamani e curare la propria igiene intima. Infine, attenzione alle creme a base di cortisone, che stimola la crescita del fungo.

mercoledì 13 aprile 2011

Come Evitare La Bromidrosi ovvero la sudorazione eccessiva

La bromidrosi è l' anormale sudorazione del nostro corpo con conseguente odore poco gradevole. Ora, quante volte ti sarà capitato, magari in tram di avvicinarti a qualcuno che non emanava un buon odore, o magari tu stesso, quando sudi eccessivamente provi questo disagio. Con questa guida potrai capire come evitare tale sgradevole conseguenza in modo semplice.

A seconda della temperatura, dell' attività fisica, della tensione nervosa, il tuo corpo può secernere fino a tre litri di sudore nelle 24 ore. Ora, quando questo sudore non riesce ad evaporare, o quando due parti del corpo sono a contatto fra di loro, come per esempio nella zona fra le cosce e sotto le ascelle, o dove il sudore è assorbito dagli indumenti, i batteri presenti possono produrre sostanze che emanano odore fetido. Affinchè tu possa evitare tale sgradevole conseguenza, è sufficiente che tu faccia regolarmente il bagno o la doccia, insaponando abbondantemente tutto il corpo, in particolare le zone più a rischio sudorazione, come ascelle e cosce. Questo nella stagione fredda, mentre in quella calda è necessario che tu ripeta questa operazione più volte al giorno. Ora, dopo il bagno, devi cospargere le cosiddette zone più a rischio con del borotalco, oppure con un antitraspirante, poichè quest' ultimo blocca la sudorazione nella zona in cui esso è stato applicato. Sempre per evitare le conseguenze della bromidrosi, è molto importante anche, che tu effettui il cambio della biancheria e delle calze quotidianamente, e soprattutto cambia spesso la camicia e l' intimo.


Come Assistere Un Malato O Un Convalescente

A volte ci può capitare di avere in casa una persona malata, magari non eccessivamente, quindi colpita da semplice influenza, oppure in fase di convalescenza. Molti, invece, svolgono come lavoro proprio l' assistenza a malati o convalescenti. Con questa guida potrai imparare a far fronte a queste situazioni.

Molto importante, inizialmente, è come imposti la camera del malato, infatti, dovrai renderla allegra ed accogliente, poichè il malato è costretto a starvi notte e giorno e la noia e l' abbattimento possono prendere il sopravvento più facilmente se l'ambiente è scialbo e deprimente. A volte basta che tu cambi la disposizione di alcuni mobili per dare alla stanza un aspetto diverso. Inoltre, cerca di non lasciare mai, il malato, solo troppo a lungo, la solitudine, infatti, è uno dei lati più deprimenti per il paziente, soprattutto se questo è costretto a rimanere sempre a letto. Quindi è bene che tu gli faccia visite frequenti. Ora, cerca sempre di tenere una caraffa d' acqua, un bicchiere ed un campanellino da suonare in caso d' emergenza sul suo comodino vicino al letto. Inoltre, metti a disposizione del malato e quindi a portata di mano una radio, giornali, riviste, libri e anche il televisore, che però sarebbe meglio disponesse di un comando a distanza. Inoltre, se un paziente, che non poteva ricevere visite da parte di amici e parenti, adesso può farlo, devi fare in modo che non entrino nella sua stanza troppe persone alla volta e che le visite non si susseguano continuamente. Inoltre, i visitatori non dovranno fermarsi a lungo, perchè fare una conversazione anche leggera e senza impegno, per un malato, è molto spesso stancante. Durante tutto il periodo di malattia o convalescenza, l' alimentazione è molto importante per affrettare la guarigione. Da principio, a volte, il paziente deve seguire delle diete speciali, ma quando il medico lo autorizza a mangiare di tutto, bisogna che tu faccia in modo che la sua alimentazione sia ricca di proteine (carne, pesce, uova e latte) e di vitamine (frutta fresca e verdure).

domenica 10 aprile 2011

Come Combattere La Chinetosi

La chinetosi è uno stato di malessere, caratterizzato da nausea e talvolta da vomito, che si verifica in alcuni individui quando viaggiano per mare, in treno, in aereo o anche in autobus o in automobile, può addirittura prodursi su un' altalena o in ascensore.

Se tu sei un individuo che soffre facilmente di chinetosi, è bene che tu sappia che ci sono alcuni rimedi e tecniche per far fronte al problema, per esempio, spesso, puoi evitare tale fastidio prendendo pasticche specifiche a base di antistaminici, che puoi trovare in una qualsiasi farmacia. Ora, per prevenire un attacco, può essere utile che tu assuma un leggero sedativo prima di salire su qualunque mezzo provochi questo problema. E' bene anche, che tu mangi piccole quantità di cibo solido facilmente digeribile prima e durante il viaggio, evitando però di mangiare troppo. Inoltre, è bene che tu cerchi di regolare la ventilazione, in modo da avere ricambio d' aria, mentre, se viaggi in auto è meglio che tu faccia spesso delle soste scendendo dalla macchina per qualche minuto. Cerca anche di evitare, durante un viaggio, specialmente in automobile o in autobus di leggere. In caso di un qualsiasi attacco di chinetosi, comunque, devi chiudere gli occhi e stenderti, oppure mettiti in una posizione che ti rilassi al massimo, cercando di evitare di aprire gli occhi e di fissare lo sguardo sulle cose apparentemente in movimento, come il paesaggio che si vede scorrere guardando fuori dai finestrini del veicolo. Una volta alleviato lo stato di malessere, se ancora in viaggio, cerca di guardare sempre davanti a te senza fare bruschi movimenti con il capo. Se fai un viaggio per nave portando con te l' auto per proseguire poi via terra, puoi evitare il mal di mare prendendo delle apposite pastiglie, ma dopo essere sbarcato non metterti alla guida almeno per le quattro ore successive, poichè le pillole contro il mal di movimento contengono sostanze che attenuano i riflessi e danno sonnolenza per un certo periodo di tempo.


Come Far Fronte Alla Laringotracheobronchite

La laringotracheobronchite è un' infiammazione della laringe, della trachea e dei bronchi. Le cause possono essere varie, come l' attacco da parte di batteri, ma di solito, la causa maggiore, è un colpo di freddo. Con questa guida potrai capire come far fronte a questo problema.

Occorrente
Recipiente con acqua calda bollente
Preparati balsamici
Macchina per l' areosol
Latte caldo
Miele
Per prima cosa, devi sapere, che il sintomo principale della laringotracheobronchite è una tosse stizzosa, che può essere accompagnata da dolore e senso di bruciore retrosternale. Se dovessi avere febbre, essa è di solito poco elevata. Ora, la prima cosa che dovrai fare è quella di consultare un medico. La cura consiste nel riposo a letto e in aerosol medicati. Devi sapere, inoltre, che anche l'assunzione di farmaci come l' aspirina può essere di giovamento. A questo punto, siccome quello che ti disturberà maggiormente sarà la tosse secca, puoi tentare di ottenere la fluidificazione delle secrezioni bronchiali, cioè la trasformazione della tosse secca in tosse grassa, prendendo latte caldo contenente miele. In questo modo ti sarà più facile espellere i muchi bronchiali. Oltre alle cure mediche, è anche essenziale che l'aria della stanza in cui riposi non sia troppo secca. Affinchè tu possa aumentare l'umidita, puoi tenere nella stanza un recipiente contenente acqua bollente, alla quale puoi eventualmente aggiungere preparati balsamici. Cerca quindi di riposare il più possibile a letto.

mercoledì 30 marzo 2011

Come Evitare L' Indebolimento Della Vista

La vista è uno dei cinque sensi a disposizione dell'uomo, quindi molto importante per il normale andamento della vita quotidiana. Ora, se gli occhi vengono sottoposti ad un eccessivo lavoro, si ammalano. Il cristallino contenuto in essi si deforma e non permette più una visione chiara degli oggetti.

Per evitare o, per taluni casi, limitare pericolosi danni ad un organo tanto importante quanto delicato, occorre che tu ricorra a delle precauzioni. Quindi, la prima cosa che dovrai fare è quella di evitare di avvicinare troppo la faccia ad un libro, un foglio o qualunque altra cosa tu stia leggendo. Cerca di mantenere una distanza, fra i tuoi occhi e l'oggetto di almeno 25 centimetri. Inoltre è dannosa un' illuminazione scarsa, che tra le altre cose ti costringerà, per vedere meglio, ad avvicinarti molto a ciò che stai guardando, sforzando quindi la vista eccessivamente. Evita ugualmente l' illuminazione eccessiva che abbaglia la vista e indebolisce l'occhio, quella migliore, dopo quella naturale, è l' illuminazione diffusa o riflessa. Quando scrivi, cerca di tenere il busto eretto. A mano a mano che raggiungi le righe più basse del foglio, devi spostare il quaderno in avanti, inoltre cerca di avere uno scrittoio adatto alla tua statura, poichè quando stai scomodo tendi ad assumere posizioni asimmetriche, quindi inclinerai il capo in modo da avere i due occhi a distanza diversa dall' oggetto che guardi

Come Rifare Il Letto Di Un Malato

Alcune malattie, possono richiedere una lunga permanenza a letto da parte della persona che manifesta il problema. Ora, chi solitamente lo assiste, si troverà anche a fare i conti con il cambio del letto. Con questa guida potrai imparare a far fronte a questo momento.

Occorrente
Un telo per coprire il materasso
Una o due coperte
Lenzuola
Una traversa
Un telo gommato o di plastica
Una sovraccoperta
Cuscini

Prima di tutto, bisogna che tu copra il materasso con un telo protettivo, su questo, dovrai poi stendere il lenzuolo di sotto, facendo attenzione che la sua piega centrale cada a metà del letto. A questo punto, il lenzuolo di sotto dovrai rimboccarlo alla testa, ai piedi e ai lati del letto, piegandolo a squadra agli angoli. Ora assicurati che il lenzuolo sia ben teso, in modo che non si formino delle pieghe fastidiose quando il paziente si muove e che, al limite, non ci sia il pericolo della formazione di piaghe da decupido. Ora, se vi è la probabilità che il malato bagni il letto, è meglio che tu prenda le necessarie precauzioni, quindi stendi un telo di plastica o un telo gommato sopra il lenzuolo di sotto, in modo che venga a trovarsi, come posizione, sotto l' addome del paziente. Questo telo, poi, dovrai coprirlo con un altro di cotone, o traversa, delle misure di circa un metro per due, stendendolo nel senso della larghezza del letto. Inoltre, i cuscini li dovrai appoggiare a capo del letto, mentre il lenzuolo di sopra deve essere steso in modo che abbia il rovescio verso l' alto e la piega centrale nel mezzo del letto, quindi, sui cuscini appoggia circa 50 cm di lenzuolo. A questo punto bisogna che tu rincalzi il lenzuolo, in modo che il paziente possa agevolmente muovere i piedi. Ora, rimbocca il lenzuolo di sopra ai lati dei piedi del letto con angoli a squadra e rimbocca anche lateralmente. A questo punto, sistema in maniera analoga anche le coperte, senza però sovrapporle ai cuscini. In ultimo, stendi la sovraccoperta, che deve essere rimboccata ai piedi del letto, con angoli a squadra, e lasciata libera sui lati, quindi ripiega la parte alta del lenzuolo di sopra. Fai molta attenzione affinchè tutto sia ben teso e senza pieghe, soprattutto i lenzuoli di sotto in modo da evitare fastiti e piaghe al malato.