venerdì 1 aprile 2011

COME FARE I TORTELLINI AL FORNO

Ricetta Tortellini al forno

Difficoltà: difficoltà 2
Dosi: per 4 persone
Tempo: 40 minuti
Note Aggiuntive: + il tempo di preparazione della pasta dei tortellini, del ripieno e del sugo
Quello che vi proponiamo, più che una ricetta, è un metodo di cottura. Potete applicarlo a qualsiasi tipo di pasta fresca, indipendentemente dal ripieno. Si adatta perfettamente anche ai tortellini preconfezionati.

Preparazione:
Preparate i tortellini nella maniera tradizionale o comprateli già fatti. Cucinate il vostro sugo favorito, dosando leggermente in eccesso tutti gli ingredienti. Scaldate il forno a 180°C circa.
Mettete a bollire i tortellini in acqua salata e scolateli quando raggiungono la metà dell'abituale tempo di cottura. Versateli quindi in una pirofila leggermente imburrata, ricopriteli con il sugo e infornateli.
I tortellini devono cuocere in forno per circa 30-40 minuti, fino a quando non si sarà formata una crosta dorata in superficie. Verso metà cottura cospargeteli con abbondante parmigiano grattugiato.

Accorgimenti:
Cercate di non fare "asciugare" troppo il sugo durante la cottura al forno. Potete ottenere un perfetto risultato preparando un sugo un po' più liquido del solito, aggiungendo pomodoro, vino bianco o acqua di cottura. Evitate di usare troppo olio: appesantisce il piatto e copre i sapori.

Idee e varianti:
Dipendendo dal ripieno, potete preparare il sugo che più vi aggrada. Questa ricetta si adatta particolarmente bene ai tortellini ripieni di carne, che potete accompagnare con un ragù. Una buona idea, in questo caso, potrebbe essere quella di aggiungere un po' di besciamella durante la cottura in forno. Otterrete così un piatto speciale, con il sapore delicato dei tortellini e il gusto del ripieno delle lasagne.

COME FARE GLI ARANCINI DI RISO

Arancini di riso

Difficoltà: difficoltà 3
Dosi: per 4 persone
Tempo: 50 minuti

Ingredienti:

Gli arancini di riso sono tipici della cucina siciliana. A seconda dei luoghi si possono trovare farciti con ripieni differenti.

Preparazione:
Sbattete 3 uova, aggiungete lo zafferano e il pecorino e amalgamate bene. Aggiungete il riso lessato in abbondante acqua salata e fate riposare.
Nel frattempo preparate la farcitura: tagliate finemente la cipolla, fatela rosolare in un tegame in due cucchiai d’olio. Aggiungete la carne macinata sfiocchettandola e i piselli e fate cuocere a fuoco alto. Versate la passata di pomodoro, abbassate il fuoco e fate cuocere per altri 20 minuti. Aggiungete i piselli e terminate la cottura fino a che il sugo non sia addensato.
Prelevate adesso una manciata di riso, e formate una pallina della dimensione di un mandarino. Formate un buco al centro e metteteci un cucchiaino di sugo e un dado di mozzarella. Chiudete con un altro po’ di riso.
Ripetete l’operazione fino a che non finite gli ingredienti.
Sbattete le restanti uova, infarinate le palline di riso farcite e passatele nell’uovo e nel pane grattato.
Friggetele in abbondante olio caldo.

Accorgimenti:
Attenzione a scolare il riso quando è ancora al dente.

Idee e varianti:
Potete farcire gli arancini di riso anche con funghi champignon. Al posto della mozzarella potete scegliere il caciocavallo.

COME PREPARARE LE PENNE AL POMODORO E VODKA

  • 320 g di penne lisce
  • 2 pomodori (300 g)
  • 1 bicchierino di vodka (30 ml)
  • 100 g di salmone affumicato
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 rametto di prezzemolo (5 g)
  • 3 cucchiai di sale grosso
  • 1 spolverata di pepe
  • 1 pizzico di sale fino
Preparazione:
Mettete a bollire 3 litri d'acqua in una pentola, appena bolle aggiungete del sale grosso e versatevi le penne, che lascerete cuocere per il tempo indicato sulla confezione.
Lo sapevate che ...:
l'acqua bolle più velocemente se aggiungete da subito il sale grosso.
Nel frattempo procedete con la preparazione del condimento nel modo che segue:
- sbucciate l'aglio e schiacciatelo leggermente;
- lavate i pomodori e asciugateli con carta da cucina;
- sbucciateli aiutandovi con un coltellino appuntito e riduceteli a pezzettini di circa di 1/2 cm.
Un suggerimento:
per sbucciare facilmente i pomodori, fateli prima sbollentare per 30 secondi nell'acqua bollente della pasta prima di versarci le penne.
Proseguiamo....:
- lavate il prezzemolo ed asciugatelo utilizzando sempre la carta da cucina;
- tritatelo finemente con la mezzaluna;
- in un tegame mettete l'olio insieme all'aglio e fate rosolate a fuoco alto per circa 1 minuto;
- aggiungete il salmone abbassando però il fuoco e rosolate per un altro minuto.
- aggiungete la vodka non prima però di aver eliminato l'aglio, e fatela evaporare per 1 minuto;
- procedete unendo i pomodori e lasciando insaporire per un altro minuto:
- aggiungete sale e pepe a vostro piacimento;
- per finire scolate la pasta e trasferitela nel tegame del condimento;
- fatela mantecare mescolando per un altro minuto sulla fiamma alta;
- cospargete il piatto di prezzemolo tritato e sarete pronti per servire.
Un'alternativa saporita:
per rendere più gustoso il piatto potete utilizzare al posto del salmone 3 filetti di acciughe sotto sale ben lavati e asciugati. Versateli nell'olio caldo insieme all'aglio e fateli sciogliere mescolandoli con una forchetta, aggiungete il pomodoro e andate avanti seguendo la ricetta originaria. A fine cottura potete aggiungere 20 g di capperi sotto sale, lavati e strizzati.

COME PREPARARE LE BAVETTE GAMBERI E RADICCHIO AL PROFUMO DI TARTUFO

        TEMPO
Per 4 persone:
  • 400 g di bavette
  • 300 g di radicchio trevigiano
  • 40 g di tartufo bianco (in alternativa della salsa al tartufo già pronta)
  • 200 g di gamberi
  • 1 spicchio di aglio
  • 4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • Sale
  • Pepe
Sgusciate i gamberi, incidete con un coltellino il dorso ed eliminate il filamento scuro.
Prendete il radicchio, lavatelo accuratamente, asciugatelo con carta assorbente da cucina e fatelo a listarelle.
Fate un trito fine dello spicchio di aglio e mettetelo da parte.
Prendete il tartufo e affettate 4 lamelle sottili servendovi dello strumento apposito: in alternativa potete utilizzare una salsa al tartufo già pronta.
In una padella: mettete l’aglio tritato, l’olio, il radicchio e il tartufo, fate cuocere per 15 minuti circa a fiamma media.
Quando il radicchio inizia a scurire: tuffate nella padella anche i gamberi, dopodiché alzate la fiamma e lasciate insaporire per un paio di minuti, bagnate con il vino e fatelo sfumare, aggiustate di sale e pepe.
Per finire: fate lessare le bavette in abbondante acqua, appena inizia il bollore aggiungete una presa di sale grosso, poi mettete a cuocere le bavette, scolatele al dente e fate mantecare nella padella del condimento.
Siete pronti per servire in tavola.

Gustate questo primo piatto con una Vernaccia di Oristano, un bianco sardo dal profumo elegante e il sapore caldo e persistente nel leggero retrogusto di mandorle amare.
La Vernaccia di Oristano è un vino le cui bottiglie vanno conservate orizzontali e và servito freddo a circa 8°C.

Come Effettuare Un Massaggio Cardiaco Con Respirazione Artificiale

 Possono capitare delle circostanze in cui la normale funzione del cuore, ovvero quello di pompare il sangue, cessi di avvenire, quindi è molto importante cercare di riprendere questa attività manualmente, ovvero effettuando un massaggio cardiaco. In questo modo si terrà il cuore attivo nell'attesa che arrivino i soccorsi.

  1. Quando il cuore si arresta anche la normale respirazione cessa di avvenire, quindi bisogna ricorrere al massaggio cardiaco con respirazione artificiale. Durante un massaggio cardiaco il cuore non pompa il 100% del sangue, ma solo meno della metà, ma è sufficiente per tenere in vita l'assistito fino all'arrivo dei soccorsi. Quindi inizialmente bisogna sdraiare a terra o su un suolo rigido l'assistito, a faccia in su e tirare indietro la testa in modo da preparare alla ventilazione.
  2. Trovare il punto su cui fare pressione e per farlo devi mettere duedita sull' ultima costola, quella nella parte bassa della nostra gabbiatoracia e risalire fino al loro congiungimento nello sterno o boccadell'anima. Trovato questo punto andate due dita più su e ponetevi ilpalmo della mano, sopra di esso mettete anche l'altra di mano
  3. .
  4. Una volta individuato il punto dovete ricordarlo, poichè la procedura si inizia sempre con la ventilazione, perchè se l'infortunato riprendere a respirare non ci sarà più bisogno del massaggio cardiaco. Quindi per effettuare la respirazione artificiale tappare il naso dell'assistito, tirare il mento in modo da aprire la bocca dello stesso, si inspira profondamente e poggiando la propria bocca su quella dell'infortunato si soffla tutta l'aria, facendo attenzione che si gonfino i polmoni e non lo stomaco, poichè se questo avviene vuol dire che l'aria non passa dalla parte giusta, quindi controllare che la gola dell'assistito sia libera e/o la posizione. Dopo 2 insufflazioni, andare sul punto trovato in precedenza sullo sterno e con braccia tese, senza piegarle e con forza comprimere rilasciando di colpo. Se l'insufflazione si effettua su di un bambino la tua bocca deve coprire anche il naso del piccolo.
  5. Ora se si è da soli si effettuano 2 insufflazioni seguite, sempre se l'ammalato non si riprende, da 15 compressioni del torace, facendo ricominciare poi il ciclo, mentre se si è in 2 chi effettua la respirazione deve effettuare una sola insufflazione e chi è al massaggio deve effettuare 5 compressione, facendo ricominciare il ciclo. L' operazione richiede molta fatica e forza d'animo,non bisogna scoraggiarsi, ma tenere duro fino all'arrivo dei soccorsi.

Come Comportarsi Quando Siamo Invitati A Pranzo O A Cena

Spesso quando siamo invitati ad un pranzo o ad una cena, temiamo di fare cattiva figura, soprattutto se si tratta di cene o pranzi importanti. Con questa guida ti spiegherò come comportarsi durante queste occasioni a partire da come state seduti a tavola a come mettere le posate una volta terminato di mangiare.
Iniziamo con la corretta posizione da seduti a tavola: le gambe devono essere unite sotto la prorpia sedia, i gomiti aderenti al corpo ed ambedue le mani sempre sopra il piano della tavola. Il tovagliolo invece non lo devi annodare al collo ne infilato nel colletto, ma lo si tiene sempre posato in grembo. Per quanto riguarda l'uso delle posate, quando si usano contemporaneamente, il coltello devi tenerlo con la mano destra, la forchetta con la sinistra, se invece si usa solo la forchetta allora devi impugnarla con la destra. Non portare mai il coltello alla bocca, poichè esso deve servire solo per tagliare il cibo e per logica norma d'igiene non adoperiamo mai le nostre posate per servirci dal piatto di portata. Non gettarti mai sulle portate con eccessiva voracità, ma neppure rifiutarne una di seguito all'altra, poichè nel primo caso daresti un brutto spettacolo di ingordigia, nel secondo saresti scortese nei confronti di chi ti ha invitato. Anche se la pietanza è squisita evita di riempirti troppo la bocca. Mastica tenendo sempre le labbra unite, evitando di fare qualsiasi rumore con la bocca. Inoltre non parlare mentre la bocca è piena di cibo e per quanto riguarda gli stuzzicadenti è molto meglio non farne uso. Se per un momento smetti di mangiare, per esempio per bere, la posata va lasciata sul piatto con la parte dei denti o del taglio sul fondo dello stesso e il corpo della posata sul bordo del piatto, non con la posata completamente dentro. Quando invece si termina di mangiare le posate verranno lasciate in ugual modo, ma con il corpo delle stesse rivolto verso di te. Per quanto riguarda il bicchiere, quando qualcuno ti versa da bere non sollevarlo e se vuoi rifiutare dici semplicemente di no, evitando di coprire con la mano o addirittura capovolgere il bicchiere. Ricorda che questo va sollevato e portato alla bocca con la destra e bevi solo quando la tua bocca è completamente vuota e pulita. Inoltre uno dei problemi che si presentano a tavola è quello dei noccioli della frutta che dovranno essere portati dalla bocca al piatto. A questo proposito esiste una regoletta: quello che hai portato alla bocca con le mani deve essere riportato sul piatto con le mani, quello che è stato portato alla bocca con le posate deve essere riportato sul piatto con le medesime.

Come Creare Dei Centrini Particolari

 
Uno degli hobby maggiormente praticato, soprattutto dalle ragazze e signore sono i centrini. E' incredibile quanti, in quanti modi e con quanti materiali si possono creare. In questa guida vi spiegherò come farne tre tipi, ovvero centrini di corda, in iuta e di carta paraffina.
Occorrente
Una corda sottile
Gommalacca
Amido
Forbici
Colori a tempera
Carta paraffina
Uno spillo
Un paio di sacchetti di iuta
Carta colorata
Ferro da stiro
Il primo centrino che ti spiegherò sara quello fatto di corda. La prima cosa che devi fare è di mettere a bollire dell'amido denso. Una volta fatto, mentre si raffredda, stendi un foglio di carta paraffina sul quale lavorerai. Ora taglia un pezzo di corda della lunghezza di due metri. Quando l'amido si sarà raffreddato, ma comunque ancora caldo, immergi dentro la corda. Adesso poni la corda sulla carta paraffina, fanne un rotolo piatto, badando che ogni giro di corda resti ben appoggiato sul piano. Quando la corda è tutta arrotolata, ferma il capo con uno spillo perimpedire che si svolga. Appena la corda è asciutta, togli la cartaparaffina e il centro è fatto. Se vuoi puoi togliere lo spillo emettere al suo posto un po di colla. Decora il centrino con colori atempera, quindi stendi su entrambi le parti la gommalacca. Questaeviterà di rovinare il disegno del centrino quando gli poggerai sopradei piatti caldi o umidi. Il secondo centrino lo potrai creare in iuta. Procurati un paio di sacchetti di iuta. Una volta fatto tagliali in pezzi della grandezza di un centrino. Dipingi un disegno sullo stesso e per farlo non devi diluire nell'acqua i colori a tempera. Quando il disegno è asciutto, passa sul centrino pennellate di gommalacca. Se vuoi, puoi sfilare da ogni lato del centrino due o tre fili, in modo da ottenere le frange. Il terzo centrino sarà di carta paraffina. Prendi due fogli di carta paraffinata abbastanza grandi. Procurati della carta colorata e una volta fatto, ritaglia dalla stessa dei tondi, dei quadrati e altre figure e ponile tra i due fogli di carta paraffinata. A questo punto, con un ferro da stiro caldo, stira la carta paraffina, in questo modo il calore salderà i due fogli con le figure nel mezzo. Per completare l'opera, ritaglia con delle forbici i bordi del centrino. Puoi anche fare disegni su un foglio di carta bianca e saldarli fra due fogli di carta paraffinata. Buon divertimento.

Come Mantenere Puliti E Sani Capelli E Unghie

Lo stato di salute del nostro organismo, si riflette spesso nell' aspetto dei capelli e delle unghie, quindi, tenere perfettamente puliti e curati entrambi è molto importante. Con questa guida potrai imparare come mantenerli puliti e sani in maniera molto semplice.
Occorrente
Un ottimo shampoo in base al tipo di capello
Bastoncino di legno d' arancio o altro strumento di analoga forma arrotondata

Affinchè tu possa mantenere i capelli sani, devi lavarli almeno una volta ogni dieci giorni (più spesso se sono untuosi), sciacquali bene e asciugali con un' asciugacapelli a calore medio e mai troppo vicino al cuoio capelluto, oppure, massaggiali con una salvietta morbida, ma non sfregarli mai con una ruvida, poichè può far biforcare le punte. A questo punto, mentre asciugano, dovrai spazzolarli delicatamente, sollevando una ciocca e spazzolando prima le punte, risalendo poi via via, quindi spazzola, da ultimo, l' estremità vicina al cuoio capelluto. Cerca di non spazzolarli mai in un colpo solo per tutta la loro lunghezza, perchè anche quest' operazione può far biforcare le punte. Inoltre, per eliminare l' eccesso di forfora, semmai tu dovessi soffrirne, è molto importante che utilizzi uno shampoo speciale, adatto al problema e se i capelli sono troppo secchi, è bene che tu massaggi il cuoio capelluto con un po di olio d' oliva dopo la lavatura. Ora, per quanto riguarda le unghie, a parte la neccessità di tagliarle regolarmente, richiedono poche cure. In ogni caso, è meglio che tu non le tenga molto lunghe, per evitare che queste si spezzino o si sfaldino. E' bene anche che di tanto in tanto, tu spinga indietro le pellicole alla base delle unghie con uno strumento arrotondato, per esempio un bastoncino di legno d' arancio.Invece, per quanto concerne le unghie dei piedi, è di fondamentale importanza, che tu non le faccia crescere troppo, quindi tagliale diritte, non seguendo la linea del polpastrello come in quelle delle mani, per evitare che la pressione esercitata dalla scarpa possa spingerne i margini laterali entro la pelle, dando origine ad un' unghia incarnita.

Come Eliminare I Calli In Modo Naturale

I calli non sono altro che l' indurimento o l' ispessimento di una zona dello strato corneo della pelle, che spesso presenta una forma abbastanza prosperosa. Purtroppo molti di noi hanno questo problema, che talvolta fastidioso perchè procura del dolore a contatto con altri corpi esterni come le scarpe. Con questa guida potrai capire come eliminarli usando dei metodi semplici e naturali.

Occorrente
Acqua calda
Pietra pomice
Cotone

Per prima cosa devi sapere, che se in alcune parti del tuo corpo, come, per esempio le mani o i piedi si formano dei calli, è perchè queste parti sono soggette a continue pressioni, sfregamenti, per esempio nell' indossare scarpe della taglia e dimensioni non adatte. Inoltre, questi calli procurano dolore quando lo strato calloso è molto spesso e comprime il derma. Per cercare di eliminare, se non la radice, almeno l' ispessimento, bisogna, prima, che tu tenga il piede o la parte da trattare a mollo in acqua calda e, poi sfregare il callo con la pietra pomice. Inoltre, se si tratta di piedi, è bene che tu applichi sulla zona interessata una piccola imbottitura, magari di cotone, per evitare che la pressione o lo sfregamento con la scarpa ti procurino dolore. Invece, evita assolutamente i tentativi di esportazione del callo mediante forbici, lamette, ecc., perchè è molto facile che insorgano infezioni. Inoltre, usa con molta attenzione e moderazione anche i callifughi che si trovano in commercio per non danneggiare il tessuto sano intorno al callo, poichè essi contengono forti sostanze chimiche. Quindi, usa sempre rimedi naturali e se i calli ti danno molto fastidio e non riesci ad eliminarli con questo trattamento, è meglio che tu consulti un medico o un callista.

giovedì 31 marzo 2011

come preparare le chiacchiere.

Ricetta per preparare le Chiacchiere, solo che in vece di friggerle nell’olio sono cotte la forno, poi spolverizzate con zucchero al velo .
Ingredienti:
  • 500 g di farina
  • 100 g di zucchero
  • 50 g di burro
  • la buccia grattugiata di un limone
  • mezzo bicchiere di Alchermes
  • una bustina di vanillina
  • una bustina di lievito per dolci
In una terrina capiente disponete la farina a fontana nel mezzo mettete il lievito in polvere, il burro, lo zucchero, le uova una alla volta, il liquore, la buccia grattugiata del limone, la vanillina, un pizzico di sale, amalgamate bene tutti gli ingredienti e lavorate l’impasto.
Sulla spianatoia infarinata stendete la pasta in una sfoglia, ritagliate dalla sfoglia dei quadrati posate sopra ogni quadrato un cucchiaino di marmellata e ricoprite con un altro quadrato di sfoglia, premete bene sui bordi, oppure usate l’apposito stampo per ravioli.  Mettete i ravioli sopra una teglia ricoperta con carta da forno e mettete la teglia nel forno caldo. Lasciate cuocere i dolci nel forno per circa 15-20 minuti a 180 gradi, quando saranno dorati toglietele dal forno e lasciatele raffreddare prima di spolverizzarle con lo zucchero al velo.

come fare la pasta frolla per cottura con ripieno.



Ingredienti

250 g di farina, 125 g di burro, 100 g di zucchero, 1 uovo, 1 bustina di vanillina, un pizzico di sale.

Difficoltà 2   Reperibilità alimenti  2

Tempo di realizzazione:  15 minuti + 30 minuti di riposo

Preparazione "Pasta frolla per cottura con ripieno"

Lavorate lo zucchero con il burro a temperatura ambiente.

Impastate fino ad ottenere un panetto omogeneo.

A questo punto aggiungete l'uovo, facendolo assorbire dal composto di burro e zucchero.

Aggiungete la farina, il sale e la vanillina ed impastate fino a che gli ingredienti siano ben amalgamati.


Formate una palla e lasciate riposare in frigorifero per circa mezz'ora avvolta da pellicola trasparente.


Note:

Questo tipo di pasta frolla è adatta a farciture che devono essere cotte insieme alla base.

come preparare una torta con yogurt e cioccolato

Ingredienti:
1 vasetto di yougurt intero (circa 120g) 150g di farina 75g di zucchero 40g di olio d'oliva extravergine 3 uova 1 bustina di lievito in polvere 1 cucchiaio di cacao amaro 1 bicchiere di rum (o altro liquore a piacere) 1 limone PER LA TORTIERA 20g di burro 1 cucchiaio di farina

Preparazione:
Grattugiare la buccia del limone (soltanto dalla parte gialla). Imburrare e infarinare leggermente la tortiera. In una terrina lavorare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto omogeneo, aggiungere lo yougurt, amalgamarlo al composo e, poco alla volta, unire la buccia grattugiata del limone e la farina, setacciata insieme al lievito e al cacao. Mescolare il tutto con una piccola frusta. Aggiungere infine l'olio e il liquore.

Tempo di Cottura: 55 minuti

come preparare la torta alle fragole

Ingredienti:
Dose per sei persone:6 uova, 6 cucchiai di acqua calda, fecola di patate (100 g), farina (140 g), zucchero (280g), un cucchiaino abbondante di lievito, una bustina di vaniglia, un pizzico di sale, fragole (500g), mezzo litro di panna liquida, la scorza di un limone grattugiata.

Preparazione:
Per la torta: in una terrina mescolate la farina, la fecola di patate, il lievito, la vaniglia e il pizzico di sale. Prendete le uova, rompetele e versate i tuorli in una ciotola molto capiente, conservando a parte i chiari. Sbattete i rossi d'uovo, aggiungendo un cucchiaio d'acqua alla volta e montate fino a ottenere una spuma densa. Quindi unite poco alla volta lo zucchero, sempre mescolando. A questo punto unite alle uova il composto di farina poco alla volta, la scorza del limone e continuate a mescolare. Montate a neve i chiari d'uovo e uniteli delicatamente al resto dell'impasto. Mentre li versate mescolatecon un cucchiaio di legno sempre, nello stesso verso. Prendete una tortiera tonda, con i bordi alti, imburratene tutte le pareti e versateci l'impasto. Passate in forno a 80 gradi per mezz'ora circa. Lasciate raffreddare la torta in forno.Per la guarnizione: lavate accuratamente sotto l'acqua corrente le fragole e tagliatele a fettine. Quindi montate la panna. Quando il dolce sarà freddo apritelo in due parti uguali, tagliando con un coltello a metà del bordo in senso orizzontale. Cos otterrete due torte dello stesso spessore. Prendete una parte del dolce e ricopritelo con uno strato abbondante di panna, uno di fragola e ancora uno di panna. A questo punto adagiate sopra la seconda metà della torta. Con il resto della panna coprite la superficie e i bordi del dolce ottenuto e con le fragole rimanenti guarnite a piacere.

Tempo di Cottura: 60 minuti

come preparare la torta mimosa

Ingredienti:
(per 6 persone): - 4 uova, separate - 70 g burro, a temperatura ambiente - 350 g di farina - 50 g fecola di patate - 4 cucchiai latte - 200 g zucchero a velo - 1 bustina lievito in polvere farcitura: - 6 tuorli - 3 cucchiai di zucchero (80 g) - 3 dl di latte - buccia di mezzo limone - 20 g di burro - 350 ml panna montata con 3 cucchiai zucchero al velo - 1 scatola da 500 g di ananas

Preparazione:
Accendete il forno a 180 gradi e imburrate, spenellandola col burro fuso, una tortiera dal diametro di circa 20 cm, inzuccheratela e poi infarinatela. Con l'aiuto del frullino elettrico montate bene il burro con 150 g di zucchero fino a quando non ottenete una crema di colore quasi bianco; aggiungete i tuorli ed il latte. Unite poi la farina, la fecola, il lievito e per ultimi gli albumi montati a neve ben ferma. Amalgamate con delicatezza e versate il composto nella tortiera. Cuocere per circa 35-40 minuti fino a quando la torta sarà bella gonfia e dorata. Preparate intanto la crema di farcitura (crema inglese): in un pentolino mettete i 6 tuorli e lo zucchero e fuori dal fuoco, montatele bene col frullino elettrico. Devono risultare molto cremosi e non si deve sentire più la granulosità dello zucchero. Incorporate poco alla volta il latte bollente e la buccia di limone. A questo punto mettete il pentolino sul fuoco molto basso e fate cuocere, mescolando sempre, fino a quando la crema non si sarà addensata. E' molto importante non fare bollire la crema. E' pronta quando non scivola dal cucchiaio di legno rimanendo come attaccata. Toglietela dal fuoco, aggiungete il burro e ricordatevi di togliere la buccia del limone. Non appena la torta è pronta sfornatela e fatela raffreddare, appoggiandola su una gratella. Disponetela poi su un piatto da portata che avrete foderato con due pezzi di carta da forno sovrapposti in corrispondenza della metà del piatto. Questo è un piccolo trucco che vi permette di decorare la torta senza sporcare il piatto. Farcitura e decorazione della torta: Con un coltello dalla lama lunga tagliate orizzontalmente la parte superiore della torta in modo da togliere la parte dorata. Con l'aiuto di un coltello più piccolo svuotate la torta della sua mollica lasciando però tutt'intorno e alla base un bordo di circa 2 cm. Tagliate ora la mollica estratta in piccoli cubetti e con delicatezza sfregateli nei palmi delle vostre mani in modo da dare loro una forma tonda, come la mimosa, che terrete da parte. Bagnate molto bene con lo sciroppo di ananas il fondo ed i lati della torta facendo in modo che sia ben inzuppata. Mescolate la crema inglese che avrete raffreddato, tenendo da parte 4 cucchiai, assieme alla panna ed aggiungete per ultimi l'ananas a piccoli pezzetti. Riempite l'incavo con questa farcia e decorate la superficie con quasi tutte le palline/ mimose. Spalmate per ultimi i fianchi della torta con la crema inglese facendovi poi aderire le mimose rimaste. Tenetela in frigorifero fino al momento di portarla a tavola e ricordatevi di sfilare la carta oleata.

Tempo di Cottura: 40 minuti

come preparare una torta all' arancia

Ingredienti:
Pasta frolla, crema pasticcerea, 3 arance, un bicchierino di rhum, marmellata di arancie.

Preparazione:
Foderate una tortiera imburrata con la pasta frolla, stendetevi una carta bianca e mettetevi sopra dei fagioli secchi passando poi in forno per farla cuocere. Quando la crostata é pronta togliete fagioli e carta e, fredda che sia, stendetevi uno strato di crema pasticcera. Su questa disponete con garbo degli spicchi di arancia che avrete prima sbucciato con cura e tenuti a macerare nel rhum. Sciogliete in un pò di acqua e rhum qualche cucchiaio di marmellata e versatene un sottile strato sugli spicchi. Servite fredda.-

Tempo di Cottura: 30 minuti

come preparare una torta ai frutti misti

Ingredienti:
Per 6 persone250 g di Philadelphia Light, 120 g di biscotti ai cereali, 150 g di zucchero, 80 g di burro, frutta mista di stagione, 1,5 dl di panna fresca, 15 g di colla di pesce, rum, 2 uova, una bustina d vanillina, qualche cucchiaiata di gelatina di albicocche.

Preparazione:
Fate ammollare la colla di pesce in acqua fredda. Passate al mixer i biscotti con il burro quindi distribuite il composto sul fondo di uno stampo a cerniera foderato con della carta da forno inumidita, premetelo bene in modo da formare uno strato compatto e ponete lo stampo in frigorifero. Montate le uova con lo zucchero, unitevi la vanillina, la panna, Philadelphia Light e, quando avrete ottenuto una crema liscia, unitevi la colla di pesce che avrete sciolto a fuoco basso in un pentolino con un paio di cucchiai di rum; mescolate bene e versate il composto nello stampo.Rimettetelo in frigorifero per almeno un paio di ore. Poco prima di servire, sformate la torta e decoratela con la frutta lavata e tagliata a tocchetti, quindi fate scaldare e sciogliere un paio di cucchiai di gelatina di albicocche con un poco di rum e, con questa, pennellate la frutta in modo da renderla lucida.

Tempo di Cottura: 15 minuti

come fare i cornetti

 
La preparazione dura ben due giorni, ma se siete delle casalinghe che fanno di tutto per vedere felici e soddisfatti mariti e figli, allora questa ricetta è fatta proprio per voi. Il procedimento è un pò lungo ma gli ingredienti sono economici e comunque potrete fare più impasto e poi congelarlo.
Ingredienti per circa 20 pezzi
400 g farina 00
100 g farina Manitoba
275 ml acqua
70 g zucchero
1 cucchiaino sale
12 g lievito fresco
400 g burro
1 uovo e poco latte per lucidare

Sciogliere il lievito nell’acqua. Impastare con la farina, lo zucchero e il sale. Impastare e quando la pasta è liscia formare una palla e metterla in una ciotola coperta da pellicola.
Mettere l’impasto per 1 ora in frigo.
Prendere il burro tra le mani in modio che ammorbidisca e dargli la forma di un panetto rettangolare. Avvolgerlo in pellicola e lasciarlo in frigo per almeno un’ora. Trascorso questo tempo mettere l’impasto sul piano infarinato e con il mattarello stendere una sfoglia di circa 50 x 30 cm.
A questo punto porre il burro sulla sfoglia coprendone i 2/3. Chiudere l’impasto con il burro all’interno. Saldare bene la pasta tutto intorno e porre il panetto così ottenuto su un vassoio coperto di carta forno e ricoprire il tutto con pellicola. Mettere in frigo per 1 ora.
Prendere il panetto dal frigo e con il matterello stenderlo di nuovo per ottenere un rettangolo grande come il precedente. Questa operazione serve ad malagamare per bene burro e impasto. Ottenere un altro panetto. Porlo in frigo coperto con pellicola per 1 ora. ripetere questa operazione altre due volte. Quindi lasciare il panetto in frigo ben avvolto nella pellicola fino al giorno seguente.
Prelevare quindi l’impasto dal frigo. Stendere delle strisce di circa 25 cm di altezza e con un coltello ritagliare dei triangoli con la base di circa 20 cm.
Allungare il triangolo ed avvolgerlo a cornetto partendo dalla base. Fare in modo che la punta rimanga sotto, altrimenti in cottura il cornetto tendera’ a srotolarsi. Prima di infornare, spennellare la parte superiore con albume d’uovo e latte.

Come Fare Decorazioni Con Fili Colorati

 Molto spesso i nostri figli ci chiedono di giocare con loro, magari di mostrargli giochi nuovi, proprio perchè nella giovane età la voglia di apprendimento, soprattutto per quanto riguarda i giochi, è alta. Con questa guida potrai impararne uno con cui sicuramente i tuoi bambini potranno sbizzarrirsi e divertirsi.


Occorrente

Un pezzo di cartone duro o compensato
12 chiodini
Gugliate corte di cotone o di lana colorata
Un martello

Per prima cosa, con l' aiuto di un piatto, o di un coperchio, disegna su un pezzo di cartone duro un cerchio di circa trenta centimetri di diametro. Se non hai a disposizione del cartone duro, puoi anche utilizzare un foglio di compensato. A questo punto, solleva il piatto e procurati dodici chiodini ed un martello.
Ora, una volta fatto, devi piantare i dodici chiodini lungo il cerchio, ad una distanza regolare l' uno dall' altro. Questo lavoro non farlo fare ai tuoi bambini, ma eseguilo tu personalmente, per evitare che un gioco con cui ci si debba divertire possa trasformarsi in uno strumento che faccia male ai tuoi bambini.
A questo punto, dovrai fornire ai piccoli una buona quantità di grossi fili di cotone o lana colorati e mostrargli come si devono far passare da un chiodo all' altro. Quindi, lega a uno dei chiodini l' estremità del filo e spingi il nodo alla base del chiodo. Ora, fai passare il filo da un chiodo all' altro in circolo o attraverso il cerchio in modo da creare forme e disegni geometrici.
 
A questo punto continua così fino a quando non cambi il colore del filo. Affinchè tu ottenga disegni variopinti, bisogna che usi gugliate di lana o cotone piuttosto corte. Ora, potrai eseguire anche disegni abbastanza complicati, unendo gli uni agli altri gli incroci di filo già fatti passare da un chiodo all' altro e usando la fantasia.

Come Riutilizzare L'Olio Usato

Gli olii usati sono solo in parte biodegradabili e il loro smaltimento nell'ambiente è quindi pericoloso, causando gravi danni ambientali, soprattutto alle acque. Inoltre, la loro combustione incontrollata genera emissioni e residui dannosi per l'ambiente. Solo pochi sono gli enti che si preoccupano di recuperarlo, e in Italia siamo ancora a cifre di raccolta bassissime; totalmente diversa è la situazione per l'olio esausto minerale, quello, per intenderci dei motori delle auto, dove si raggiungono percentuali di raccolta e riciclo di oltre il 95%
. Occorrente
Contenitori in HDPE
Imbuto
stoffa
Spazio di raccolta

Non tutti sanno che il normale olio di frittura immesso nell'ambiente provoca gravi danni, e non puoi smaltirlo gettandolo semplicemente nello scarico: 1 litro riesce a togliere ossigeno fino a 1 km quadrato di mare! Se nella tua città non ci sono consorzi di recupero, ti posso consigliare come riutilizzarlo, riavendo un servizio utile e al tempo stesso non provocando danni all'ambiente, magari anche risparmiando qualche euro.
Per riutilizzare l'olio prodotto dalle nostre cucine non c'è bisogno di tanto lavoro, occorre solo che tu lo conservi in contenitore, in genere si possono utilizzare quelli in PET ad alta densità, e che lo depuri da eventuali residui contenuti al suo interno. Prima cosa far raffreddare l'olio prima di metterlo nei contenitori; per risparmiare tempo lo puoi anche filtrare mentre lo travasi, ti basta solo un imbuto e un pezzo di tela, o una calza vecchia messa davanti al buco a mò di filtro.
Dalla padella, o da qualsiasi altro contenitore, puoi travasarlo in questi di HDPE, poichè hanno capacità maggiori (ce ne sono da 10 o addirittura 20 kg) e utilizzarli come deposito definitivo.
Una volta riempiti li puoi accontonare nel garage o in qualsiasi spazio anche aperto, poichè l'olio così conservato non è infiammabile. Se vuoi un prodotto più raffinato, pulito, e meno puzzolente puoi anche lavarlo, ovvero di miscelarlo all'acqua per renderlo di nuovo limpido.
Come lavarlo: prendi un contenitore di plastica che si può chiudere, e alla sua base mettigli un rubinetto, come quelli che ci sono sui brik da 5 litri delle taniche di vino.
In genere l'acqua va in proporzioni di 1:3, e necessitano vari lavaggi, al massimo 5 per togliere tutte le impurità. Agita di tanto in tanto la miscela olio-acqua e fai depositare. Dal rubinetto elimina l'acqua sporca e ripeti l'operazione fino a quando l'acqua non sarà anch'essa pulita. Il primo utilizzo che ne puoi fare è come carburante, però, attenzione: questo carburante è illegale poichè non paghi le accise e quindi sei passibile di multe da parte della Guardia di Finanza, quindi non utilizzare in motori di auto (anche perchè si rovinerebbero). L'utilizzo che ti consiglio di fare è se hai dei piccoli motori diesel come gruppi elettrogeni, motozappe o piccoli motori per lavorazioni di fai da te. Non va messo però al 100% ma in proporzioni in base alla temperatura, che possono variare dal 5% in caso di clima freddo, fino al 30% quando fa caldo. Sta a te poi decidere, visto il funzionamento del motore, la percentuale da miscelare al gasolio.Altro utilizzo che ne puoi fare è come combustile da bruciare. Qui non hai bisogno di depurarlo, così eviti fatica, ma solo di conservarlo. Se hai il camino puoi fare delle micce imbevendo tovaglioli di carta o pezzi di stoffa vecchi nell'olio stesso; il suo alto potere calorifero, e la sua forte fiamma riescono ad accendere i pezzi di legno e a ravvivare in modo forte il fuoco.

Come Fare Dei Disegni A Stampa

Molto spesso, capita che i nostri bambini si annoino e quindi tocca a noi aiutarli affinchè questo non avvenga, magari insegnando loro nuovi giochi e modi per passare il tempo. Con questa guida potrai impararne uno utilizzando dei materiali molto semplici.

Occorrente
Delle grosse patate
Un coltello
Una matita
Acquerelli
Fogli di carta
Prima di tutto, bisogna che tu sbucci due o tre grosse patate, quindi tagliale con un coltellino a metà e trasversalmente in modo che i due pezzi che ne derivano possano essere impugnati anche da un bimbo. Ora, con una matita morbida, disegna sulla superficie liscia dei motivi che tu vuoi rappresentare.
A questo punto, con il coltellino, ritaglia la patata, in modo che i motivi abbiano un rilievo di circa 0,5 centimetri. Tieni presente che il disegno rimarrà riprodotto sulla carta alla rovescia, quindi, ovviamente, bisogna che tu intagli le forme in modo asimmetrico, come certi numeri e lettere, al contrario. Questa operazione puoi farla eseguire anche al tuo bambino se abbastanza grande da poter maneggiare un coltello.
Ora, prepara in un piattino degli acquerelli o delle tempere e fai immergere dal bambino la patata nel colore, in modo che la parte in rilievo venga ricoperta completamente e in modo uniforme. A questo punto, elimina l' eventuale colore in eccesso sulla patata e premi con forza lo stampo su un foglio di carta o su un pezzo di stoffa.
 
A questo punto, molto importante è che tu non muova nè la mano nè la carta o la stoffa mentre stai premendo. Ovviamente puoi rappresentare qualunque tipo di disegno tu voglia. Nella foto sotto vi è riportato un esempio del tipo di composizione che puoi ricavare applicando questa semplice tecnica. Naturalmente, la tua o la fantasia del tuo bambino può sbizzarrirsi.

Come Tenere In Forma Il Corpo Con Della Ginnastica Fai Da Te

Camminare, andare in bicicletta, nuotare sono fra i migliori esercizi che tutti possono fare regolarmente e in modo spontaneo. Molti però preferiscono svolgere da se degli esercizi in casa prorpia. Con questa guida potrai svolgerne alcuni comodamente da casa e tenere il tuo corpo sempre in forma.


Per prima cosa dovrai iniziare a riscaldare i muscoli con un po di streatching. Ora inizia con i sollevamenti delle ginocchia e quindi mettiti in piedi, in posizione ben eretta, con la schiena dritta, i piedi uniti e le braccia distese lungo i fianchi. A questo punto, alza il più possibile il ginocchio destro, riabbassalo e ripeti la stessa cosa col sinistro per 5 o 10 volte. Puoi eseguire una variante, ovvero fare lo stesso esercizio, ma con le mani appoggiate sui fianchi.
 
Ora dovrai passare al sollevamento laterale delle gambe. Sdraiati su un fianco, con le gambe ben distese e il braccio che sta sotto allungato sul pavimento, sotto il capo. A questo punto, dovrai sollevare la gamba di circa 40 cm e abbassarla lentamente. Ripeti 5 o 10 volte e fai lo stesso con l' altra gamba sdraiandoti sull'altro fianco.
 
Adesso dovrai fare delle flessioni laterali. Alzati in piedi, bene eretti, divarica le gambe, tenendo le braccia distese lungo i fianchi. Adesso fletti lateralmente il tronco e spingi la mano verso il basso, lungo la gamba. Ripeti sull' altro lato e non piegarti mai in avanti. Fai 5 o 10 ripetizioni per ciascun lato.
Per quanto riguarda le braccia, mettiti sempre in posizione eretta, con i piedi divaricati e le braccia distese sulgo i fianchi. Ora, fai ruotare ampiamente il braccio sinistro dall' avanti per 5 o 10 volte e ripeti l' esercizio con il destro. Lo stesso, ruotando il braccio dall' indietro sempre per 5 o 10 volte per ciascun braccio.
Adesso dovrai fare degli esercizi per il capo e le spalle. Sdraiati per terra sul dorso, con le gambe distese, tenendo le punte dei piedi in avanti e le braccia lungo i fianchi. A questo punto dovrai sollevare per circa 6 o 12 volte la testa e le spalle, come se guardassi i tuoi piedi, poi riabbassale lentamente.
 
Sempre a terra in posizione supina dovrai fare un altro esercizio per le gambe, quindi ben distesa sul dorso, punte dei piedi in avanti e braccia lungo i fianchi con le palme della mani appoggiate al pavimento. Ora, solleva ad angolo retto la gamba sinistra per 4 o 8 ripetizioni e poi ripeti il tutto con la gamba destra.
L' ultimo esercizio si basa sul sollevamento del tronco. Sdraiati bocconi, quindi a pancia sotto, con le gambe distese, le punte dei piedi rivolte all' indietro e le mani sotto le spalle con le palme appoggiate a terra. A questo punto solleva solo il tronco facendo forza sulle braccia, come se stessi facendo delle flessioni, ma senza piegare il bacino, quindi le gambe lasciale appoggiate al pavimento. Ripeti per 5 o 10 volte. Ora, più ti allenerai più sarai in grado di compiere maggiori ripetizioni.

mercoledì 30 marzo 2011

Come Fare Un Gioco Di Magia Creando Delle Scritte Misteriose

Un tempo, per mandare dei messaggi segreti, venivano utilizzati tanti metodi particolari. Oggi, con questa guida potrai impararne uno, utilizzando dei semplici materiali e, utilizzarlo in modo da far divertire e divertirti insieme ai tuoi bambini e amici.

Occorrente
2 pezzi di cartone
Un pastello nero
Spago

Metti sulla tavola due pezzi di cartone, un pastello nero ed un po di spago. Fai esaminare ai presenti i cartoni perchè si accertino che non siano scritti. Lega insieme i due cartoni e mettili sulla tavola con il pastello nero, quindi spegni la luce. Prendi silenziosamente il pastello e scrivi qualcosa sul cartone come -indovina chi è stato?- oppure -boh!-. Poi gira i cartoni in modo che la scrittura non si veda e fai accendere la luce. Adesso sciogli lo spago stando attento che nessuno volti il cartone, quindi apri i due cartoni come un libro. Fai finta di essere deluso, che non ci sia alcuna scritta e chiedi che ti facciano provare di nuovo. Quindi lega nuovamente insieme i due pezzi di cartone. Una volta fatto, assicurati che, il cartone sul quale hai scritto, sia sopra l'altro. Chiedi a tutti di fare la propria firma sui cartoni per essere sicuri che questi non possano venire sostituiti e fai spegnere la luce. Dopo un minuto falla riaccendere e chiedi a qualcuno di slegare i cartoni. I tuoi amici saranno sorpresi di vedere le misteriose scritte all'interno.

Come Evitare L' Indebolimento Della Vista

La vista è uno dei cinque sensi a disposizione dell'uomo, quindi molto importante per il normale andamento della vita quotidiana. Ora, se gli occhi vengono sottoposti ad un eccessivo lavoro, si ammalano. Il cristallino contenuto in essi si deforma e non permette più una visione chiara degli oggetti.

Per evitare o, per taluni casi, limitare pericolosi danni ad un organo tanto importante quanto delicato, occorre che tu ricorra a delle precauzioni. Quindi, la prima cosa che dovrai fare è quella di evitare di avvicinare troppo la faccia ad un libro, un foglio o qualunque altra cosa tu stia leggendo. Cerca di mantenere una distanza, fra i tuoi occhi e l'oggetto di almeno 25 centimetri. Inoltre è dannosa un' illuminazione scarsa, che tra le altre cose ti costringerà, per vedere meglio, ad avvicinarti molto a ciò che stai guardando, sforzando quindi la vista eccessivamente. Evita ugualmente l' illuminazione eccessiva che abbaglia la vista e indebolisce l'occhio, quella migliore, dopo quella naturale, è l' illuminazione diffusa o riflessa. Quando scrivi, cerca di tenere il busto eretto. A mano a mano che raggiungi le righe più basse del foglio, devi spostare il quaderno in avanti, inoltre cerca di avere uno scrittoio adatto alla tua statura, poichè quando stai scomodo tendi ad assumere posizioni asimmetriche, quindi inclinerai il capo in modo da avere i due occhi a distanza diversa dall' oggetto che guardi